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GLI ARTICOLI DI EVOLUZIONI

benessere psicofisico, conoscenze mistico-esoteriche, psicologia, pensiero evolutivo quantistico

L'Astrologia di significato

La lettura della propria carta del cielo si rivela di grande interesse e utilità alla persona che vuole imparare a vivere meglio con se stessa e con gli altri. E' soprattutto utile per comprendere con che tipo di "eredità" caratteriale si è venuti al mondo. Questo permette poi di individuare, più chiaramente, quelle nostre caratteristiche che devono essere modulate, migliorate, corrette, al fine di raggiungere un migliore equilibrio interiore e ottenere poi dei migliori risultati anche all'esterno.
La lettura permette pure di comprendere meglio perché si possono subire certe situazioni che sembrano ripetersi come si trattasse di un copione malefico, che letteralmente imprigiona l'individuo. Ci sono infatti delle forze interiori attive, che in Astrologia si attribuiscono ai Pianeti, influenzati dalla loro specifica collocazione in certi Segni e Case piuttosto che in altri, che possono essere definiti archetipi veri e propri, pulsanti, a volte anche in modo spropositato, nella psiche della persona.

Altre volte, invece, l'archetipo rappresentato dal Pianeta, si troverà in posizione disagiata, non conferendo quindi la necessaria forza all'individuo, che dovrà così imparare a svilupparla.
La lettura della carta del cielo serve per capire come apportare equilibrio nelle forze interiori conferite dai Pianeti, che a volte sono così disgreganti e centrifughe, da riversarsi nella vita della persona con effetti davvero disastrosi.

Di solito è verso la metà della propria vita: dai 40 anni in su (accade anche prima ma raramente), quando la forza giovanile non è più così irruente, che si incomincia a percepire quanto pesino i cosiddetti "colpi del destino". Soprattutto, a quel punto, le persone cominciano a interrogarsi, chiedendosi perché certi eventi sembrano ripetersi e tormentare in continuazione l'animo, senza alcuna tregua se non sporadici momenti di pausa, in cui si respira finalmente, per poi ritornare nell'oppressione.
In base a dove i Pianeti sono collocati nella carta del cielo dell'individuo, questi saranno in grado di far sentire la propria forza in modo acceso, oppure in sordina. Ma la vita è il raggiungimento dell'equilibrio, per questo si deve imparare a modulare i sovraccarichi, in eccesso o in difetto..

Ogni Pianeta rappresenta una delle caratteristiche specifiche possedute da tutti noi esseri umani. Il Sole rappresenta la coscienza che l'individuo ha di sé; la Luna indica il bambino interiore; Marte la carica energetica con cui l'individuo si afferma; Mercurio l'intelletto pratico e il modo in cui la persona comunica agli altri; Venere la capacità di amare; Giove la fiducia in se stessa e quindi il tipo di autorevolezza manifestata; Saturno indica l'ambizione e la capacità di concentrazione, impegno, disciplina per arrivare a realizzare i propri obiettivi; Urano è l'intelletto astratto, per cui indica se la persona ha la capacità di visione in prospettiva, qualità essenziale per una progettualità a lunga scadenza: Nettuno indica la capacità di empatia; Plutone mostra il tipo di forza interiore di cui l'individuo è dotato (Si veda l'altro mio articolo Archetipi planetari, per comprendere meglio le caratteristiche dei Pianeti).
Se i Pianeti sono collocati in Segni a loro congeniali potranno esprimere al meglio la loro forza. Tuttavia questo non significa che sia positivo per l'individuo. Infatti, facciamo l'esempio di Marte, la carica energetica, nel caso si trovasse nel segno di fuoco Ariete, che al Pianeta è corrispondente, ebbene, se non dovesse essere attenuata tale irruenza da altri fattori presenti nell'oroscopo, ci troveremmo di fronte a una persona che perde la testa facilmente, lasciandosi andare a gesti violenti, che certamente non saranno il suo bene.

Per cui, come si vede, la comprensione degli equilibri è fondamentale nell'interpretazione della carta del cielo. Dove c'è uno squilibrio, per eccesso o per difetto, la persona in questione dovrà imparare a intervenire, per educare queste sue forze interiori; altre volte invece si tratterà di saper accettare i propri limiti, non vivendoli come una sconfitta, ma come una realistica presa di coscienza del proprio stato, indispensabile per costruire su questo una vita soddisfacente.
Per esempio, un Urano nel segno della Vergine, che è l'analista per eccellenza nello zodiaco, sarà fin troppo profondo e meticoloso nelle analisi del momento, dell'attuale, del presente... ma mancherà di visione. Urano in questa posizione non ha la profondità necessaria per realizzare il suo potenziale di pensiero astratto, per cui alla persona si dovrà far presente che i progetti a lunga scadenza non sono il suo forte, dovrà limitarsi a progetti più immediati, altrimenti corre il rischio di incappare in disastrosi insuccessi! Questo però non significa che la persona non realizzerà grandi cose, basta che penserà a piccoli passi, granello dopo granello, proprio come fa la formica, che è l'animale che meglio rappresenta le qualità della Vergine. Il piccolo che crea il grande, anche questa modalità porta al successo e, a volte, è propria la modalità più sicura e stabile. Altre, più pompose, che iniziano con grande enfasi, spesso crollano con altrettanta grande pomposità e fragore!

I TRANSITI, OVVERO LE SFIDE DI CRESCITA
I Pianeti, nel loro "errare" formano in continuazione, con i Pianeti della carta del cielo di nascita, dei rapporti di amicizia o di inimicizia. Fino a che si è giovani, le pulsioni negative vengono vissute con maggiore slancio. In seguito cominciano a pesare e la persona è costretta a prendere atto che, ora, la sua forza non basta più a contrastare le opposizioni.
Interpretando dunque i Transiti, si può comprendere se ci sono delle "sfide planetarie" in atto. Quelle più impegnative sono provocate dai Pianeti lenti di transito, in relazione con i propri Pianeti di nascita. Se non si comprende la lezione evolutiva a cui questi ci sottopongono, la loro presenza di transito determina che certi momenti della propria vita, diventino dei veri e propri calvari. Se non si comprendono le spinte evolutive esercitate dalle pressioni attuate da questi Titani, si finisce col rimanere incagliati...

L'ASTROLOGIA E' UNA SCIENZA?
Sono consapevole del fatto che la reincarnazione non è dimostrabile. La troviamo però riportata nelle grandi tradizioni spirituali al di fuori di quel filone che si è creato dalla religione ebraica, per cui la cristiana e quindi anche la musulmana. Per noi occidentali, di stampo cristiano, l'idea di essere inseriti in un ciclo di più vite, al fine di realizzare il senso evolutivo della propria anima, può risultare di difficile collocazione. Tuttavia tale visione, se la si analizza con occhio scevro dalle nostre sovrastrutture religiose, ha un suo significato, del tutto logico e assennato. Per cui, visto che il pensiero scientifico accetta i presupposti filosofici, spesso dimostrabili solo attraverso i principi dialettici del pensiero deduttivo, anche l'Astrologia come scienza umana dovrebbe essere considerata in tal senso.
Sono al contempo consapevole che l'astrologia, per il modo in cui viene divulgata oggi, appare spesso come un diversivo salottiero. Tuttavia, la scienza astrologica non è per niente un divertissement. Al pari della psicologia che basa le sue conoscenze sull'osservazionie dei comportamenti umani, anche la scienza astrologica si basa sull'osservazione, e quindi la catalogazione in categorie specifiche, in base a certe "forze" interiori che vivono nell'indiividuo - i Pianeti, appunto, collocati in determinati Segni e Case -, che gli conferiscono le sue carattristiche personale e i vantaggi come gli svantaggi che tali predisposizioni comportano.

L 'astrologia è dunque un modo di fare psicologia utilizzando però definizioni diverse - del resto anche le differenti correnti di pensiero psicologico fanno lo stesso!
Questa intima convergenza con la psicologia l'aveva ben constatata Jung, che utilizzava l'astrologia per comprendere meglio i suoi pazienti, visto che l'astrologia, spesso, gli forniva spiegazioni che la psicologia non era in grado di offrire (sue testuali parole, prese da una lettera inviata da Jung al professor B.V. Raman, in India, il 6 settembre del '47)

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Astrologia per l'anima

Quando si redige una carta del cielo sono molti i simboli che si aprono all'occhio attento. I simboli, ricordiamolo, sono dei contenitori energetici che attraverso un'immagine evocano un grande insieme di significati correlati. L'Astrologia profonda è fatta di simboli; chiusi a chi non sa andare nelle profondità; incredibilmente significativi per chi osa addentrarsi nello spazio della verità. Certo non quella assoluta, ma quella dell'interiorità di quella persona che mi chiede la lettura astrologica.
Stendendo una carta ci si accorge subito se l'interiorità della persona è semplice o complessa. Semplice non significa buona, ma appunto semplice, poco articolata.
Soggetti di questo tipo possono essere buoni, lo si nota dalla disposizione dei Pianeti nei Segni zodiacali; oppure al limite, dove il naturale compiacimento di se stessi si trasforma facilmente in presunzione. Qui il passo è purtroppo scontato. Quando si è in bilico non ho mai conosciuto persone che non fossero cadute nel tranello egoico; anche perché l'interiorità è semplice, e di conseguenza deve fare certi sbagli per poi pagarne le conseguenze (magari in un'altra vita) e quindi capire sul serio. La comprensione avviene sempre e solo attraverso l'esperienza, ricordiamolo!

Accanto a queste due tipologie c'è ovviamente anche quella di coloro dove l'ago della bilancia pende verso il male. Una negatività però meschinella, perché dopo tutto si tratta di un'interiorità semplice, che però è già indirizzata verso situazioni più negative.
Poi ci sono le interiorità complesse. Anche qui il distinguo fra bene e male è evidente. Ci sono soggetti che presentano insiemi di combinazioni negative: Pianeti forti collocati in Segni che ne sollecitano l'espressione più brutale.
Quindi ci sono quegli individui la cui complessità della carta del cielo è, per così dire, "rotonda", non presenta prepotenze ma complessità di progetti di vita, che hanno tutte le carte in regola per non cadere facilmente nella presunzione dell'ego che vuole solo emergere.

C'è poi la questione dei Pianeti retrogradi. In Astrologia esoterica, come pure in quella karmica, si parla di debiti accumulati in altre vite che ora si è scelto di pagare. Quando l'energia di un Pianeta viene usata male: per eccesso o per difetto, si crea del karma negativo. Quindi si crea negatività di cui risponderne sia quando si è stati eccessivi nel manifestare la forza di un Pianeta, sia quando, di contro, non la si è manifestata, ci si èripiegati, e non si è presa la responsabilità di utilizzare quell'energia. Vi ricordate la metafora dei Talenti, a chi ha sotterrato il tesoro viene chiesta ragione per non averlo fatto fruttare!
L'energia della vita è tremendamente giusta, anzi, dovrei forse dire la contabilità energetica dell'universo. Infatti tutto viene pagato con la stessa moneta: chi ha perpetrato violenze, fisiche o psichiche, o chi ha causato dolore con il proprio atteggiamento non coinvolgendosi in prima persona, rivive quelle situazioni sulla sua pelle, sperimentando gli effetti di quei suoi comportamenti errati di altre vite.


LE SCELTE DELL'ANIMA PER L'INCARNAZIONE
Quando insegno Astrologia mi piace far comprendere il perché della nostra carta del cielo riferendomi a una storiella che ho inventato. Mettiamo che a un gruppo di scienziati venga chiesto di creare un robot per andare a a svolgere determinate missioni in un altro luogo, la cui validità sperimenteranno poi lo stessi infilandosi all'interno delle loro apparecchiature.
Ovviamente gli scienziati creeranno le macchine in base alle proprie conoscenze e alla propria moralità. La logica di costruzione viene rivelata dalla disposizione della carta del cielo. Chi ha poche conoscenze ma è "rotondo" nel suo manifestarsi si sceglierà una vita semplice appunto. Chi invece è meno armonioso, sia nel semplice, sia nel complesso, presenterà una carta del cielo con degli squilibri evidenti. Per esempio non si mette un Pianeta che ha bisogno di spazio in un segno zodiacale che lo castreà del tutto! A meno che non ci sia un disegno più articolato dietro, per cui si abbassa la manifestazione energetica del Pianeta a favore di altre energie che si vogliono far emergere più facilmente. Nel qual caso la carta del cielo mostra un intento più complesso dove, appunto, risulta evidente che quella specifica posizione, che sarebbe poco fortunata, serve invece per completare un piano migliore.

Si vede così la maturità dell'interiorità che, nell'esempio sopra citato, è rappresentata dagli scienziati, mentre i robot sono il tipo di vita terrena che ci siamo scelti. Quando lo "scienziato" non è stato abbastanza capace di comprendere che certe collocazioni sono improduttive, allora sperimentandole di persona comprenderà e quindi crescerà. E' chiaro che alcune posizioni "sfortunate" sono però anche necessarie. Ovvero non è detto che l'anima sia stata immmatura.

Quando si trovano delle carte del cielo buone, ben disposte - sia semplici o complesse - e con delle ottime premesse, che però presentano qui e là un qualche punto che creerà davvero sofferenza e disagi nella vita materiale, allora si comprende che sono state scelte, per così dire, "obbligate. Come già accennato, queste sono scelte dell'anima che decide di comprendere certe situazioni, rivivendole. O perché le aveva procurate ad altri in vite passate, oppure perché vuole sperimentare e quindi crescere attraverso quello specifico insegnamento e dimostrare di essere più evoluta e saper superare le pressioni negative dei Pianeti.
Mi spiego meglio.
Venendo sulla Terra si sceglie la "rappresentazione" da "recitare" sul grande palcoscenico della vita. Questo ruolo, appunto, lo leggiamo nell'a carta del cielo. Ma l'anima non è quel ruolo. L'anima sta dietro e, proprio come un attore teatrale recita e esperimenta quel ruolo.
L'anima può scegliere in questa esperienza terrena di non sottostare agli influenzamenti negativi che si è scelta di esperire.
Se è vero che tali influenzamenti le derivano da sue azioni passate che ora, molto giustamente, deve controbilanciare subendo lo stesso trattamento che aveva manifestato agli altri in altre vite passate. E' però anche vero che ora, imparata la lezione, può dimostrare di saper resistere, di essere più grande ed elevata di tali influenzamenti.
Come a un esame universitario molto complesso ora può dimostrare che ha realmente compreso ed è diventata così competente e preparata da superare le pressioni forti e negative esercitate dai Pianeti.

Dunque, in ultima analisi, carte del cielo molto complesse e negative, mostrano "solo" che l'anima sta affrontando un esame molto impegnativo!

IL TIPO DI INTERPRETAZIONE
E' chiaro che letture di questo genere vanno bene solo per persone davvero in cammino di crescita. Chi si taccia come "ricercatore" deve iniziare il suo percorso dalla base, ovvero imparando a conoscersi per quello che è. Ogni scuola esoterica ha sempre imposto ai suoi adepti anni e anni di esercizi per imparare a svelare i trucchetti che l'ego, il mentale legato alla forma fisica, impone alla consapevolezza, così da nascondere e/o giustificare la propria natura che vuole emergere (impedendo così di realizzare una più veloce crescita interiore!).
In altre parole questo tipo di lettura astrologica serve davvero per comprendere a che punto si è nella propria evoluzion e cosa si è scelto di affrontare in questa vita, così da migliorarlo. Chi non è pronto alla verità su se stesso non è pronto per il lavoro spirituale.

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La scientificità dell'Astrologia

Emilio Del Giudice (vedi link a lato), illustre scienziato, con diffusa risonanza internazionale (le sue pubblicazioni scientifiche abbondano all'estero!), è ricercatore in seno all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Milano INFN, fra i suoi studi più noti ricordiamo quelli sulla memoria dell'acqua, sui pericoli dell'elettrosmog e sui campi elettromagnetici, sulla fusione fredda, e sulla Coerenza Elettrodinamica Quantistica (QED), all'ultimo congresso di Medicine e Percorsi Intriori - Reggio Emilia, novembre 2004 - è stato interpellato sulla "scientificità" dell’Astrologia e così ha dichiarato:

"Voglio fare una premessa. Una volta Einstein ebbe a dire: 'Nel regno di chi cerca la verità non esiste alcuna autorità umana. Colui che tenta di recitarvi la parte di sovrano avrà a che fare con la risata degli dei.' (…)
Nei suoi periodi rivoluzionari la scienza ha svolto il ruolo di demolitrice di credenze condivise dai dotti, dimostrando come la verità richiedesse la demolizione del pregiudizio, che a sua volta non è che l’ossificazione di precedenti verità scientifiche, verità parziali come ogni verità scientifica
Nel Seicento e nel Settecento la scienza moderna è stata capace di decifrare i moti dei Pianeti, superando i limiti e le incomprensioni del modello tolemaico.
I moderni viaggi spaziali sono stati resi possibili appunto da questi progressi. (...)
Alcuni fondatori della scienza moderna, tra i quali Keplero e Galileo, erano anche astrologi. Oggi però gli scienziati di professione, soprattutto i quadri intermedi, i sottoufficiali dell’esercito della scienza, esiste la credenza granitica, di quella graniticità che solo la superstizione di tipo religioso riesce a produrre, che gli Astri e i loro accadimenti non abbiano alcuna possibilità di influire sulle vicende degli esseri viventi sulla Terra.
Vi sono astronomi che, essendo convinti a buon diritto di conoscere molte cose sul moto e sulla struttura degli Astri, si ritengono autorizzati a escludere l’esistenza di tali influenze e a bollare l’opinione opposta di 'oscurantismo'.
È giusta questa opinione sull’astrologia della maggioranza del mondo scientifico oppure, seguendo l’affermazione di Einstein citata all’inizio, dobbiamo aspettarci di udire da un momento all’altro una robusta sghignazzata degli Dei?

Ma veniamo ora al punto, ovvero se l'astrologia può essere definita una scienza.
Gli organismi viventi in particolare, per pilotare il traffico di informazioni interne (tenete conto che a parte l’acqua che serve di base a questi campi elettromagnetici e a parte gli zuccheri che servono come benzina per produrre energia, tutte le altre molecole che abbiamo, aminoacidi, acidi nucleici, grassi eccetera sono poi elettroliti, cioè in acqua si scindono in ioni, cioè in gruppi dotati di carica elettrica), dunque, dicevo, per pilotare gli ioni occorrono i campi elettrici e magnetici in particolare campi magnetici di bassa frequenza. Ed ecco la ragione per la quale abbiamo due sistemi: il sistema nervoso ed il sistema connettivo – i meridiani cinesi appartengono a questo secondo sistema – i quali dialogano tra di loro e ognuno dei due ha a livelli diversi la capacità di pilotare ioni. Quindi ogni organismo ha la sua rete di campi con cui pilota i suoi ioni e con questo alimenta le varie funzioni biochimiche.

Adesso prendiamo il caso di un nuovo nato. Finché sta nella pancia della mamma è un organo della mamma come il fegato il pancreas eccetera per cui utilizza i campi magnetici della mamma, non ha una sua indipendenza. Nel momento in cui nasce deve mettersi in proprio. Perché si formino questi campi magnetici, ci vuole un po’ di tempo, diciamo mezz’ora. In quella mezz’ora chi li guida i suoi ioni? L’unica risposta possibile sono i campi magnetici ambientali: si raccomanda di mettere il bambino sulla pancia della mamma perché sebbene con un minor grado di efficienza lui continui a sentire i campi magnetici della mamma.
Fino a cent’anni fa quando è nato l’elettromagnetismo artificiale, le uniche sorgenti di campi elettromagnetici erano quelle ambientali. In particolare i campi magnetici necessari sono campi magnetici di bassissima frequenza, diciamo fino ad 80 Hertz, tra zero e 80 Hertz, e la principale sorgente naturale di questi campi magnetici è il cielo.

Perché? Prendiamo il Sole. Il Sole ci manda non soltanto luce ma anche particelle cariche elettricamente, elettroni, protoni, eccetera. Gli altri astri ci mandano i raggi cosmici oppure modulano... vedi per esempio la Luna.
La Luna di suo non ci manda niente, però quando si mette in mezzo tra il sole e la Terra diminuisce il flusso delle particelle cariche che arriva dal Sole, quindi anch'essa, in tal senso, ha una funzione. Per cui nella Luna piena, quando la Luna sta all’esterno, il flusso delle particelle cariche è al suo massimo, quando invece siamo nella Luna nuova, in cui si trova in mezzo tra il Sole e la Terra, allora il flusso solare è al suo minimo.
Tuttavia bisogna tener conto del fatto che ci sono altri ritmi, perché il flusso solare non è costante nel tempo ma segue dei cicli: per esempio la principale sorgente di particelle cariche sono le macchie solari. Queste seguono un ciclo di 11 anni. Per cui, come vi dicevo, ci sono molti cicli che si compongono tra di loro, di cui il ciclo lunare è quello a più breve scadenza perché ogni 28 giorni la Luna si frappone fra il sole e la terra e quindi diciamo ostacola, modula il flusso.
La Terra è dotata di campo magnetico suo proprio, di conseguenza quando queste particelle cariche arrivano sulla Terra vengono deviate dal campo magnetico terrestre e si mettono un po’ in orbita, attorno alla Terra, producendo un cometoide, ovvero una sorta di cometa. In questo movimento le particelle emettono campi magnetici di bassa frequenza. Dato che la traiettoria non è circolare, bensì allungata, ellittica, la frequenza dei campi magnetici emessi da queste particelle cambia di istante in istante e di luogo in luogo. In un dato luogo e a un certo istante domina una specifica frequenza, mezz’ora dopo ce n’è un’altra.

Questo insieme di campi magnetici si chiama vento solare.
Analoghi venti se pure di minore intensità vengono dagli altri astri. E questo è tutto tabulato dagli osservatori astronomici.
Ebbene se i campi magnetici hanno tale funzione, significa che danno un imprinting. Ovviamente le prime funzioni biologiche a essere attivate, sono quelle che si sviluppano meglio, le altre si sviluppano dopo. Per cui il bambino riceve un imprinting originale. Allora che tipo di imprinting sarà? Noi lo sappiamo sapendo l’ora di nascita e il luogo di nascita. Ecco la base dell’astrologia.
A questo punto è facile comprendere come si possa creare una astrologia artificiale, perché il vento solare non è l’unica sorgente di campi magnetici. Supponete che mio figlio stia per nascere il 25 marzo, ma io non lo voglio Ariete, lo voglio Leone. Allora vado a vedere nello stesso luogo com’è il vento solare il 3 agosto e creo con sorgenti artificiali la situazione di campi magnetici che naturalmente esisterebbe il 3 agosto. E così me lo faccio nascere Leone nonostante che è nato il 25 marzo. Quindi l’elettromagnetismo artificiale mette in crisi l’astrologia naturale, in questo senso.

Questo fenomeno che vi ho detto è all’origine anche di altri fenomeni diversi dall’astrologia. Per esempio i ritmi circadiani. Siccome noi, stando in un determinato luogo a ogni ora del giorno variano le frequenze dei campi magnetici, variano dunque le funzioni biologiche incoraggiate. Di conseguenza, visto che lo stomaco ha il suo massimo sostegno nella tarda mattinata, un pranzo importante è meglio farlo nella tarda mattinata e non nella sera in cui il lavoro digestivo è tutto a mio carico, mentre durante la tarda mattinata mi aiuta il sole.
Sempre seguento i ritmi circadiani possiamo comprendere il jet lag, per cui se io cambio luogo, l ’ordine di successione delle attivazioni a cui sono abituato si sconvolge, in quanto vado in un luogo diverso in cui, alla stessa ora, c’è un’altra funzione che viene attivata.

Un altro esempio è quello per cui ci sono i periodi giusti per versare il vino dalle botti. Perché altrimenti il vino diventa aceto se c’è una intensa fermentazione alcolica che è pilotata da un batterio, il Saccharomices credo. L’attività chimica di questo batterio può essere potenziata dal vento solare. Quando il vento solare è al suo massimo la fermentazione alcolica e quindi la trasformazione in aceto è veloce – mentre è al suo massimo quando c’è la Luna piena, ed è al suo minimo quando c’è la Luna nuova. Di conseguenza se uno deve versare il vino lo deve fare quando in Luna piena e non in Luna nuova. A meno che non lo versi in cantina in ambiente schermato dai campi magnetici e vabbè allora lo può versare in qualsiasi giorno. Ma se lo versa all’aperto allora ci sono questi cicli da rispettare...

Lo stesso dicasi per la germinazione. La velocità della germinazione delle piante è incoraggiata dal vento solare - ci sono giorni in cui le frequenze disponibili fasano il germinare del seme, mentre in altre non lo bloccano.
Ad ogni modo questa chiacchierata spero vi abbia dato la possibilità di comprendere perché la previsione astrologica si basa sulla data di nascita e non quella del concepimento. Quella del concepimento non serve perché per tutta la fase della vita entrouterina chi fa il lavoro sui campi magnetici è la mamma. La quale ha una funzione importantissima nella costruzione del carattere del bambino, in quanto al DNA contribuiscono ugualmente padre e madre, tuttavia alla memoria magnetica contribuisce solamente la madre. Quindi c’è una eredità puramente materna. Abbiamo varie forme di eredità: c’è l’eredità del DNA, che però è molto generica, non è così specifica, poi c’è l’eredità magnetica che è quella che decide quali sezioni del DNA attivare e quali no, perché per essere biologicamente attive le sezioni del DNA vanno attivate, se no non si gira l’interruttore, restano silenziose, non danno alcun contributo.

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L'Astrologia dell'inconscio

Veniamo al mondo in un determinato momento e in un determinato spazio; proprio come gli anni di vendemmia dell’uva, abbiamo le qualità dell’anno e della stagione in cui siamo nati.
L’Astrologia non afferma niente altro che questo!
(Carl G. Jung).


Non si può certo negare il fatto che, oggi, l'astrologia non sia conosciuta praticamente da tutti. In ogni rotocalco non manca la paginetta dedicata ai segni astrologici, dove viene indicato come si presenta la settimana o il mese, per i singoli segni dello zodiaco. Mentre alla fine di ogni anno, siamo ormai abituati da tempo, ad assistere ad un incessante alternarsi di astrologhi che ci intrattengono, raccontandoci cosa riserva l'anno entrante a ogni segno zodiacale…
Ma è proprio questo il senso della Astrologia? Sarebbe una vera grande ingiuria pretendere che queste chiacchiere salottiere rappresentino l'arte antica ed eccelsa quale è, in effetti, l'astrologia!
Purtroppo sono pochi coloro che si approcciano a questo pensiero con spirito di ricerca e scevri da pregiudizi, i più che lo fanno, invece, si dilettano in quell'astrologia spicciola, che è più un intrattenimento mondano, ma non rappresenta certo uno stimolo di crescita. Considerata più uno svago sfizioso che una "scienza", studiosi o "tecnici" della psiche umana non si sognano minimamente di approfondire questo discorso. Ma è un gran peccato, perché se lo facessero e andassero oltre questo tipo di astrologia che ci viene così superficialmente propinato, si renderebbero subito conto che questa "scienza umana" è in grado di offrire molte riposte sui comportamenti umani.

Uno dei pochi, ad aver affrontato in modo aperto e serio tale studio, è stato lo psicologo svizzero Carl Gustav Jung . Infatti, non poche volte troviamo citate le sue riflessioni a proposito di questo suo studio e applicazione dell'Astrologia, nelle svariate lettere che scrisse a colleghi o ad amici ricercatori. Tanto per far comprendere in che misura Jung stimasse l'Astrologia, qui di seguito riportiamo un paragrafo di una sua lettera al professor B.V. Raman, in India, il 6 settembre del 1947: "Nelle diagnosi psicologiche difficili faccio spesso fare un oroscopo per acquistare un altro, nuovo punto di vista. In molti casi i dati astrologici contenevano una spiegazione per certi fatti che altrimenti non avrei capito. Da tali esperienze dedussi che l'astrologia è di particolare interesse per lo psicologo."

A grandi linee possiamo dire che l'Astrologia è un insieme di forze archetipe, determinate dai Segni zodiacali e dai Pianeti in essi . I Pianeti, dislocati nelle costellazioni del grafico natale, possono essere paragonati a dei contenitori-trasmettitori energetici, che emettono il significato simbolico che essi rappresentano, e la cui colorazione si modifica in base al segno in cui si trovano. I Pianeti sono degli archetipi molto potenti che influiscono nella nostra vita, la cui dislocazione nel grafico natale di ognuno, risulta essere la naturale conseguenza delle esperienze maturate nel corso delle precedenti esistenze. Quindi un'anima di una certa elevazione interiore non presenterà certo le brutture di un'anima che, invece, è ancora arroccata nella propria piccineria, arroganza e bisogno di supremazia sugli altri.
Le qualità specifiche dei Pianeti vengono poi "colorate" dalle caratteristiche del segno zodiacale in cui si trovano al momento della nostra nascita (per cui potranno essere ammorbidite, esaltate, impedite, a seconda che si trovino in un segno a loro congeniale o no). Pianeta più segno zodiacale in cui sono collocati formano dei campi energetici specifici, che pulsano nella nostra interiorità e determinano i limiti del nostro carattere e lo spessore dei nostri talenti, spingendoci ad agire in un modo piuttosto che in un altro.

Comprendere l'Astrologia significa soprattutto imparare a riconoscere se un impulso planetario, ovvero tali campi energetici, siano validi, per cui da amplificare, oppure se non lo sono , e quindi si dovranno modificare se non addirittura imparare a padroneggiare o a censurare. Non siamo, non dobbiamo essere le "vittime" di questi potenti "ciclopi" interiori. Dentro di noi, al cospetto di questi "titani", molte e tragiche epopee possono avere luogo, con successivi apocalissi o possibili resurrezioni; tocca a noi prendere posizione e combattere la nostra battaglia da "eroi". I Pianeti, con le loro forze disgregatrici o, al contrario, esaltanti, potranno tormentarci o mettere sotto pressione o esaltarci a tal punto da farci perdere la testa, ma questa è la sfida che dobbiamo affrontare per imparare a discernere e crescere.

Al miscredente, che pensa agli influssi planetari con leggera incredulità, e non vuole convalidare il potere delle forze archetipe, possiamo allora ricordare come la presenza della Luna influisca a tal punto sulla Terra da causare le maree, mentre, al contempo, agisce sui liquidi del nostro organismo causando accumuli e tensioni. Ebbene, anche i Pianeti e le costellazioni in cui essi si trovano a transitare, manifestano delle potenti e intime caratteristiche, che si evidenziano negli atteggiamenti che poi l'individuo rivelerà . C'è dunque bisogno comprendere, percepire più che altro, in modo intimo le forze suscitate in noi da tali presenze nel nostro grafico natale, così da superare quelle pulsioni che ci "obbligano" a specifiche reazioni negative – determinate, appunto, della configurazione zodiacale – e imparare invece ad esprimere le caratteristiche di un Essere Nuovo, più evoluto, in grado di offrire delle risposta più giuste e adeguate alle esigenze dei singoli avvenimenti. Questo è il vero messaggio dell'Astrologia, che può indicarci l'azione retta da intraprendere.

Quando veniamo al mondo vi giungiamo con una serie di intime informazioni contenute nel nostro DNA , esse determinano le nostre caratteristiche fisiche e comportamentali, che rappresentano la nostra eredità genetica. Una specie di base su cui poi, attraverso le successive esperienze terrene, potremo aggiungere o, al contrario modificare, i "mattoni" che formano la nostra struttura - la nostra consapevolezza. Questo dinamismo è ciò che in definitiva permette l'evoluzione e la nostra crescita interiore che avviene, appunto, attraverso l'ampliamento della coscienza.
Lo stesso accade nel sistema astrologico. In base al cammino evolutivo percorso dalla nostra anima, ci incarniamo esprimendo quelle caratteristiche maturate nel corso delle nostre vite precedenti. Il grafico natale, cioè la rappresentazione della posizione dei Pianeti nei segni (e nei campi – "case" – astrologiche) al momento della nostra nascita, rispecchia lo stato evolutivo raggiunto. Queste caratteristiche ci indirizzano su determinati percorsi, attraverso cui dovremmo imparare a confrontarci con le nostre limitazioni, difetti, asprezze, o, al contrario, con le nostre qualità, così da migliorare le brutture o integrare armonicamente le nostre peculiarità.

Ci sono 12 Segni che rappresentano 12 tipi caratteriali, questi corrispondono anche al significato simbolico dei 10 Pianeti (due Pianeti appartengono a due segni ciascuno, per cui si raggiunge il numero dei 12 segni, pur essendo i Pianeti solo 10!). Incominciamo ora a comprendere l'energia emanata dai singoli segni zodiacali.
I 12 segni sono suddivisi in segni di fuoco, terra, aria e acqua, in base alla tipologia della loro carica energetica. Il susseguirsi dei segni zodiacali implica un manifestarsi, a mo' di spirale ascendente, di tre livelli energetici, che vedono in ognuno il dispiegarsi di quattro segni, rappresentanti le energie degli elementi. Nel primo livello ci sono i segni più immediati, più semplici nella loro manifestazione degli elementi che li connotano; nel secondo l'espressione degli elementi diventa un po' più raffinata; mentre aumenta a livelli molto più ricercati nel terzo livello. Tuttavia, si ricordi che, appartenere a uno dei quattro segni del primo livello, non significa essere un'anima meno evoluta, ci sono moltissime altre particolarità a cui bisogna riferirsi. In questa sede non ci è, però, possibile illustrare con che metro sia può arrivare a una definizione di anima evoluta o meno.
Vediamo ora, più da vicino, il significato energetico dei singoli segni. .

LE ENERGIE DEI 12 SEGNI
ARIETE – I segno dello zodiaco – la CONQUISTA.
È un segno di FUOCO, il suo pianeta è Marte. È il primo stimolo dell'energia vitale che inizia la sua manifestazione e identificazione con l'affermazione di sé. C'è sentore di conquista, di spinta in avanti per viversi, così da percepirsi totalmente e valorizzarsi quindi attraverso il dominio dello spazio personale. L'ARIETE è il segno dell'impulsività, della conquista, dell'intraprendenza; rappresenta l'impulso a occupare il proprio territorio.
+ Al positivo è un segno di innata affermazione.
– Al negativo invece, di egocentrismo.

TORO – II segno – il BENESSERE.
È un segno di TERRA, il suo pianeta è Venere. L'energia dopo aver conquistato si ferma e sistema - organizzando in una forma proficua e piacevole, quindi di benessere, gli spazi acquisiti. C'è il desiderio di comfort stabile e di supporto. Il TORO è il segno della pazienza, del bisogno di sicurezza e comfort materiale; è la spinta a creare nella materia benessere e stabilità.
+ Al positivo è un segno che manifesta capacità costruttive.
– Al negativo invece, genera individui caparbi e possessivi.

GEMELLI – III segno – la CURIOSITA'
È un segno d'ARIA, il suo pianeta è Mercurio. Dopo aver "conquistato" e "stabilizzato" ciò che si è ottenuto, e prima di ulteriori sfide, è il momento dell'approccio curioso, quindi intellettivo, con l'ambiente in cui si è arrivati e da cui si possono elaborare nuove compresioni. I GEMELLI sono il segno della curiosità, della comunicazione, dell'ecletticità; indicano l'approccio intellettivo con la realtà..
+ Al positivo è un segno che esprime il desiderio e la capacità di apprendere e comunicare.
– Al negativo invece, esprime superficialità e volubilità.

CANCRO – IV segno – il RIPARO.
È un segno d'ACQUA, il suo pianeta è la Luna. Qui l'energia, percepisce l'ambiente attraverso le sensazioni che esso gli procura. Per questa sua apertura interiore, se le percezioni diventano troppe da gestire, deve potersi rintanare. Il CANCRO è il segno dell'intimità, del bisogno di ritirarsi per proteggersi e "metabolizzare" le esperienze; rappresenta l'interiorizzazione e la intima comprensione del vissuto.
+ Al positivo esprime sensibilità d'animo.
– Al negativo invece, eccessiva emotività con possibile ansia e timore, affettuosità soffocante.

Attuato il primo giro nei quattro elementi, l'energia sale di livello e si raffina.

LEONE – V segno – lo SPLENDORE
È un segno di FUOCO, il suo pianeta è il Sole. Ecco il momento di mostrare il proprio operato "esibendosi" come i "Signori" del proprio spazio. C'è il gusto del piacere e dell'ostentazione. Il LEONE è il segno della estrosità, della grandezza, della magnificenza; esso indica il desiderio di esibire le proprie capacità per autoidentificarsi.
+ Al positivo esprime magnanimità e volontà direzionale.
– Al negativo invece, il bisogno di esibirsi nell'ostentazione.

VERGINE – VI segno – il RACCOLTO.
È un segno di TERRA, il suo pianeta è Mercurio. Per creare una nuova ed ulteriore stabilità l'energia si impegna ora ad analizzare con precisione la realtà circostante per suddividerla e catalogarla al fine di organizzare un supporto proficuo su cui operare. La VERGINE è il segno dell'analisi, della precisione, della operosità, esso mostra la capacità di analisi strategica efficiente.
+ Al positivo manifesta la qualità della produttività.
– Al negativo invece, quella della pedanteria.

BILANCIA – VII segno – l'ARMONIA.
È un segno d'ARIA, il suo pianeta è Venere. L'intelletto sperimenta nuove frontiere d'apprendimento attraverso l'interazione con il prossimo. C'è desiderio di sperimentare l'amore e la bellezza di scambi armonici. La BILANCIA è il segno del relazionarsi, dell'armonizzazione, dell'equilibrare; esso evidenzia l'approccio armonico con il sociale.
+ Al positivo esprime la capacità di armonizzare.
– Al negativo invece, il mettersi in contrapposizione e polemica.

SCORPIONE – VIII segno – il POTERE.
È un segno di ACQUA, il suo pianeta è Plutone. L'energia si ritira nuovamente nell'intimità delle proprie emozioni e si ricarica, rigenerandosi attraverso il nutrimento che l'ambiente gli concede accettando il suo volere, il suo "seme". Lo SCORPIONE è il segno del potere occulto, carismatico, e della capacità di rigenerazione e trasformazione; è il segno della forza interiore esercitata in maniera sotterranea. Ad essa appartiene il potere sessuale.
+ Al positivo esprime grandi capacità di stimolare se stessi e gli altri al meglio.
– Al negativo invece, esprime potere manipolativo esercitato dalla sua potente carica energetica.

Inizia il livello successivo, l'ultimo dello zodiaco, qui troviamo le aspirazioni più elevate dei quattro elementi.

SAGITTARIO – IX segno – l'IDEALE.
È un segno di FUOCO, il suo pianeta è Giove. L'Arciere punta la sua freccia verso il bersaglio alto nel cielo, sa cosa vuole, l'ha ben identificato e ora tutta la sua energia è focalizzata a centrare quel punto che realizzerà la sua aspirazione spirituale. Il SAGITTARIO è il segno dell'idealismo e dell'anelito verso il divino; l'"Arciere divino" persegue l'ideale su cui punta la sua freccia.
+ Al positivo manifesta la spinta a trascendere l'umana natura.
– Al negativo invece, si rivela nel fanatismo e dogmatismo.

CAPRICORNO – X segno. – la GRANDEZZA
È un segno di TERRA, il suo pianeta è Saturno. Nuove vette sono state conquistate, ora bisogna edificarvi qualcosa di imponente che manifesti apertamente la riuscita. C'è il senso della grandezza costruita con determinazione e diligenza. Il CAPRICORNO è il segno dell'ambizione da realizzare in grandi opere; evidenzia la maturità raggiunta in "grandezza".
+ Al positivo rivela grandiosità negli impegni e nelle responsabilità.
– Al negativo invece mostra l'aspetto dell'ambizione.

ACQUARIO – XI segno – il PROGRESSO.
È un segno d'ARIA, il suo pianeta è Urano. Dopo aver concretizzato il successo, l'intelletto sempre inquieto, stimola ad attuare i propri sogni più arditi e nuovi futuri. Il genio si realizza e, così facendo, il progresso dell'umanità avanza. L'ACQUARIO è il segno del progresso, dell'evoluzione globale; è la costellazione che rubò il fuoco divino agli dei per portarlo all'umanità.
+ Al positivo rivela la capacità di visione globale e sinergica.
– Al negativo invece, si manifesta nell'astrazione calcolata.

PESCI – XII segno – l'OLISMO.
È un segno d'ACQUA, il suo pianeta è Nettuno. L'energia dopo aver attuato esteriormente le sue conquiste, si ritira nuovamente in posizione ricettiva. Si percepisce un'unione profonda con il creato: cos'è Divino? cos'è umano? Tutto è uno, siamo tutti connessi! I PESCI sono il segno dell'unione col tutto da direzionare; sono il segno della fusione empatica col Tutto.
+ Al positivo si rivela nella capacità di empatia e di Significato.
– A l negativo invece, si rivela nell'esaltazione della propria maestria.

LE ENERGIE DEGLI ELEMENTI
I 12 Segni, come abbiamo già detto, si susseguono su tre livelli, che rappresentano la spinta energetica della vita che si manifesta, dapprima attraverso la conquista di nuovi spazi – espletata dai Segni di Fuoco; seguita quindi dalla necessità di rendere proficuo lo spazio conquistato – espletato dai Segni di Terra; a cui sussegue l'esigenza di un approccio intellettivo alle situazioni conquistate e poi rese stabili ed efficienti – compito, questo dei Segni d'Aria; per poi arrivare alla manifestazione dell'energia vitale attraverso l'approccio emotivo con la realtà - missione che spetta ai Segni d'Acqua. Sui tre livelli energetici i segni zodiacali, dapprima con le qualità del fuoco, poi con quelle della terra, seguite quindi da quelle dell'aria e ultimate da quelle dell'acqua, realizzeranno l'energia vitale che si manifesta e prende forma nella vita

Il primo livello, la conquista è determinata dal primo segno di fuoco: l'Ariete, qui la conquista è sentita per affermare e percepire la propria forza, le proprie capacità – l'Ariete è il segno che vivifica la realtà.
Nel livello successivo troviamo il segno di fuoco che inizia questa nuova svolta energetica: il Leone, il segno che manifesta la sua conquista ostentando il proprio territorio – il Leone è il segno del "sole" al centro dell'universo.
Il terzo ed ultimo livello vede nel segno di fuoco del Sagittario il protendersi a conquistare nuovi spazi lontani, quelli superiori o del cielo – il Sagittario è il segno dell'autorità divina.

Il secondo movimento energetico: il rendere proficuo, lo osserviamo, nel primo livello, nel segno di terra del Toro, dove si avverte il bisogno di benessere attraverso sostentamento e agi – il Toro è il segno che costruisce la bellezza da potersi gustare.
Nel secondo livello il segno di terra della Vergine si occupa di organizzare in una resa più strutturata la realtà conquistata – la Vergine è il segno del lavoro diligente e accurato, e del conseguente raccolto.
Nel terzo livello il segno di terra del Capricorno si dedica a rendere grandioso ed edificante il conquistato – il Capricorno è il segno della necessaria ambizione.

Il terzo movimento, quello dell'approccio intellettivo con la realtà, vede il segno d'aria dei Gemelli operare nella prima fase in modo spontaneamente curioso, è la scoperta del proprio ambiente – i Gemelli sono il segno della versatilità, della poliedricità
Il secondo livello vede il confronto con la realtà di altri esseri umani, infatti è il segno d'aria della Bilancia che si relaziona con il sociale – la Bilancia è il segno dei contatti.
Nel terzo livello opera il segno d'aria dell'Acquario che si dedica allo studio e alla realizzazione di ciò che è oltre le frontiere – l'Acquario è il segno che realizza il progresso.

Il quarto movimento è la percezione emotiva e sensuale dell'energia, il ciclo si chiude rientrando in se stessi e ponendosi all'ascolto. Nel primo livello il segno d'acqua del Cancro è tutto sensibilità, la sua essenza è così tenera e delicata da aver spesso bisogno di un nido entro cui rifugiarsi (o al suo posto, di una "grinta" che lo difenda!) – il Cancro è il segno dell'accoglienza sensibile dell'esperienza al fine di poterla metabolizzare, e del bisogno di sentirsi accolto, protetto.
Nel secondo livello, il segno d'acqua dello Scorpione scopre il legame invisibile che lo collega alla realtà e che, occultamente, può manovrare, indirizzare – lo Scorpione è il segno del potere occulto (carisma) esercitato sugli altri.
Nel terzo livello troviamo il segno d'acqua dei Pesci che incontra l'unità di tutto il creato, la fusione sua col tutto; si può lasciare andare e non preoccuparsi più di nulla – i Pesci sono un segno di fusione e intima conoscenza.

I PIANETI
A rendere ulteriormente significativo e carico di energia un segno specifico, è la presenza di uno o più Pianeti che, con la loro stessa energia, interagiscono con le caratteristiche del segno in cui si trovano. Come abbiamo già detto, i Pianeti possono essere paragonati a dei catalizzatori di energie e a delle figure archetipe, ben vive e presenti nella nostra interiorità.
Mettiamo che vi venga richiesto di fare una descrizione di voi stessi, c'è chi affermerà di essere esuberante, bonaccione, disordinato, sempre coinvolto a darsi da fare per un qualcosa… mentre un altro potrà dire di essere riflessivo, introverso, poco propenso all'attività, sognatore, idealista… un altro ancora potrà affermare di essere preciso, responsabile, attento, disciplinato… e così via dicendo. Tutte queste caratteristiche che, quella specie di osservatore interno è in grado di appurare, sono determinate dall'influenza dei Pianeti.

Della manifestazione di alcuni Pianeti si è spesso molto più consapevoli che di altri . In modo particolare i Pianeti veloci sono più chiaramente percepiti: per esempio il potere del Sole: ovvero dove e come noi "brilliamo" con naturalezza e disinvoltura; oppure la sensibilità e l'emotività conferiteci della nostra Luna; o l'intelletto del proprio Mercurio; o la carica energetica che si ha a disposizione grazie a Marte. Sono invece meno percepiti gli impulsi derivanti dagli altri Pianeti, quelli lenti, che sono molto potenti, ma di cui non siamo solitamente molto coscienti, perché meno superficiali e immediati nel dimostrarsi, in quanto sono molto più intimi e più nascosti alla percezione diretta.

Il Sole , in Astrologia, si trova sempre nel segno zodiacale di appartenenza. Rappresenta con che tipo di consapevolezza l'anima vuole operare in questa sua apparizione terrena. Il Sole è il sé cosciente, il modo di fare, di cui la persona è consapevole. L'astro, come ben vediamo in questo esempio, prende le caratteristiche del segno in cui si trova.
Il Sole rappresenta lo spirito dell'individuo in questa vita, il tipo di auto-consapevolezza, come l'individuo sente di percepire l'esperienza terrena. Il Sole rappresenta la chiarezza della consapevolezza. Esso ci stimola a svelare i contenuti e a illuminare i significati, allargando così la nostra coscienza.

La Luna rappresenta le sensazioni che la realtà ci comunica attraverso il mezzo fisico. Le emozioni sono infatti delle reazioni immediate al contatto con la realtà che circonda. Il Sole è la consapevolezza terrena dell'io, questo io ha delle emozioni/sensazioni che la capacità percettiva del corpo gli comunica. Queste sono rappresentate dalla Luna e, in Astrologia, prendono le caratteristiche del segno in cui si trova.
La Luna determina il tipo di sensibilità, sensualità (le percezioni derivanti dai sensi), di emotività passione. Rappresenta la risposta fisico-emotiva agli stimoli della realtà esterna. Questo luminare ci spinge a raffinare le nostre percezioni e ci invita a esprimere, con più o meno fervore le nostre sensazioni.

Mercurio indica il tipo di capacità intellettiva pratica e il modo in cui si comunica.
Rappresenta il mentale pratico, la versatilità eclettica, la comunicazione veloce e i contatti immediati, l'agilità, la sveltezza, l'arguzia. Mercurio rappresenta la capacità di elaborare delle idee in un senso pratico e immediato per poi comunicarle. Questo Pianeta ci porta a sviluppare l'aspetto pratico della situazione in modo prevalentemente logico, tattico e disinvolto.

Venere indica il fascino posseduto dall'individuo e la fortuna che, in base al fascino, attrae. Nel grafico astrologico di una donna rappresenta il suo modo di concedersi all'amore. In un uomo rappresenta l'ideale femminile dell'amore.
Questo Pianeta rappresenta le qualità della bellezza e dell'armonia e dell'amore. Venere rappresenta la capacità di affetto nell'amare e nel lasciarsi amare. È il tipo di impulso che ci porta ad agire con fascino, eleganza, tatto, e con la bellezza dei sentimenti dell'amore.

Marte indica il tipo di carica energetica fisica che possediamo. Nel grafico astrologico di un uomo determina il suo modo di essere uomo. In una donna rappresenta l'ideale maschile dell'amore. Rappresenta le qualità della forza, dell'affermazione, della carica energetica.
Marte rappresenta lo spirito di conquista e di affermazione primaria. Questo Pianeta ci spinge ad agire con energia utilizzando maggiormente il nostro fisico, ovviamente quando ciò sia possibile. È una sollecitazione all'azione, alla lotta - se necessario -, allo slancio, alla carica.

Giove, in Astrologia, è chiamato il Pianeta della "grande Fortuna", la sua presenza indica il settore in cui si otterranno i maggiori benefici.
Rappresenta la capacità di fiducia, di ottimismo e positività. Qualità queste, che conferiscono una innata e naturale autorevolezza. Giove indica la capacità di rapporto con la mente divina, quindi determina il nostro naturale ottimismo e fiducia (Giove è il "portavoce" di Dio!). Questo Pianeta ci spinge a essere fiduciosi, magnanimi e "gioviali", a esercitare con semplice autorevolezza le qualità del pensiero positivo, determinato dalla connessione col Divino.

Saturno, in Astrologia, viene considerato il Pianeta della maturità, rappresenta infatti la capacità di assumersi le responsabilità, la capacità di disciplina e concentrazione. Quando queste qualità sono sviluppate in eccesso, diventa un Pianeta che stimola a un'ambizione troppo pronunciata.
Saturno rappresenta la capacità di calcolo e di disciplina nel raggiungere gli obiettivi. Questo Pianeta ci porta ad essere più staccati, freddi e attenti, soprattutto, più rigorosi. Ci invita a bandire le distrazioni e con disciplina finalizzata lavorare per ottenere il meglio della situazione.

Urano è il Pianeta della genialità, dell'originalità, dell'indipendenza e della repentinità.
Rappresenta la capacità di pensiero astratto, di inventiva strategica e la forza decisionale che ne consegue. Urano indica la nostra capacità di inventiva geniale, il guizzo che sintetizza le esperienze e ci sbalza in avanti, dandoci la forza decisionale necessaria a farci progredire. Questo Pianeta ci porta ad uscire dalla routine e ad osare nuove e più ardite soluzioni. Ci spinge a staccarci da ciò che forse può sembrare sicuro, ma che spesso può rivelarsi soffocante, per affidarci alla spinta intraprendente di chi vuole superare le barriere e i limiti imposti. È l'invito all'avventura del progresso.

Nettuno, in Astrologia, viene considerato il Pianeta delle fantasie e dell'illusione proprio per la sua capacità di percepire l'invisibile. Ma è anche considerato il Pianeta che rappresenta l'aspetto femminile della divinità, infatti, la sua sensibilità gli permette di provare empatia e capacità di fusione col tutto e col Divino. Da Esso Nettuno è in grado di trarre la "Visione", cioè il vero Senso ultimo della realtà.
Nettuno rappresenta la capacità di fusione con il tutto e la sensibilità nel percepire le realtà più sottili. Questo Pianeta ci invita a superare le barriere dell'io per arrivare a una visione più globale ed unitaria dove i singoli elementi si fondono in un unico, e sono funzionali l'uno all'altro. È un messaggio di trascendenza e profonda e vera fratellanza.

Plutone, il dio dell'Ade, il cui potere e intima forza carismatica è capace di "dominare" l'ambiente, la realtà che circonda. Rappresenta anche il potere conferito dalla carica sessuale.
Plutone rappresenta la nostra forza interiore, il nostro carisma e potere occulto sugli altri e sulla realtà. Questo Pianeta rappresenta la forza di carattere, quella forza interiore che, pur senza essere manifestata apertamente al di fuori, è però in grado di influire e indirizzare gli eventi. È una forza potente ma invisibile, è una presenza irremovibile dal suo intento, che è pronta a superare ogni ostacolo pur di raggiungere il suo fine.

.Osservando la disposizione dei Pianeti nei Segni si possono comprendere le tendenze con cui siamo venuti al mondo . Infatti le caratteristiche del Pianeta verranno colorate dalle caratteristiche del Segno in cui si trova. Per questo si può affermare che la Carta del Cielo indica i mezzi che l'Anima, in base alla sua evoluzione, ha potuto scegliere di adottare in questa vita, per sperimentare una possibile crescita.

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