Terza
l'opera si esprime


Mi chiedo se quando entro in azione sono in grado di proporre armonia ed equilibrio di intenti e forze. E mi accorgo che spesso non lo sono. A volte c'è il calcolo della convenienza, altre volte mi lascio prendere ancora dall'entusiasmo che, seppure tiepido, non è comunque il risultato di una mia pacatezza interiore.

Come faccio a ottenere buoni e solidi risultati se io, di dentro, non sono così salda e posata? Il pannello di controllo nella vita è dentro di noi, se non è lì che agisco niente fuori viene modificato sul serio. Per cui è sulla mia interiorità che devo lavorare per ottenere buoni risultati esterni e buona energia armonica attorno. Sempre però ricordando che comunque siamo qui per vincere sulle avversità. Le onde del destino, sempre e di nuovo, ci sfideranno. Ma ora, vedo con sufficiente chiarezza che, quando accade, è solo perché la mia presa sul timone si è un po' allentata, mi sono distratta, anche di poco, e quell'incipiente torpore ha bisogno di essere svegliato.



Se porta giovamento potete leggere e meditare su quanto segue - la prossima apertura della pagina porterà una nuova riflessioni:

 

 

 

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