Non
fate domande divinatorie sul futuro, lasciatevi invece ispirare da
queste risposte e ascoltate la vostra voce interiore che questi
suggerimenti vogliono suscitare.
Se volete attivare il seme
vitale della vostra anima fate silenzio dentro, immergetevi nel cuore
della faccenda per cui chiedete un aiuto, e quindi ciccate per ottenere
un suggerimento.Tenete presente che le risposte non sempre devono
essere totalmente chiare, e questo per fare in modo che la vostra
interiorità si metta in azione e trovi il suo significato. Altre volte,
invece, la risposta apparirà di una brillantezza lampante. Tutto
dipende dal punto in cui vi trovate.
Se, infatti, ci sono ancora degli ostacoli che vi impediscono la
visione, allora l’enigma attiverà in voi la spinta a trovare la
risposta. È proprio in quella azione che vi libererete dagli
impedimenti energetici che offuscano la chiarezza.
Che sia una risposta sibillina, oppure evidente, non chiedete più di un
suggerimento a dubbio. Dovete infatti mantenere intatta l’energia
racchiusa nella risposta ottenuta, che invece dissipereste se
continuate a chiedere. Anche se non vi è chiara, anche se non siete
sicuri di quello che avete compreso, accogliete il seme dentro di voi e
lasciatelo agire. Richiamatelo di tanto in tanto durante la giornata e
poi, all’indomani di primo mattino, ripensate alla risposta ricevuta e
segnatevi la prima interpretazione che vi viene in mente. A questo
punto attenetevi a quella e non lasciatevi distrarre dalla tentazione
di conferire nuovi significati che più tardi potrebbero venirvi in
mente: sono tentazioni appunto, allontanatele!Per richiedere una
ulteriore volta sul medesimo quesito aspettate che sia passata almeno
una settimana, solo così avrete la nuova energia che andrà a
sollecitare la risposta giusta. Ricordatevi però di non chiedere mai se
siete stanchi, se siete un po’ via con la testa o se vi sentite
frastornati, come pure se non vi sentite bene. Infatti in questi casi
non avete abbastanza energia per richiamare la giusta risposta e vi
esaurireste ancora di più! Alcuni poi consigliano di non apprestarsi a
questo tipo di introspezione quando c'è vento, oppure un sole molto
opprimente, o comunque condizioni atmosferiche tali da mettere il
nostro organismo in uno stato di difficoltà. Infatti, per potersi
centrare ed entrare al cospetto della propria anima il corpo deve
essere in un suo equilibrio normale: né esaltato, eccitato, o
fortemente rattristato, incupito, arrabbiato... Se doveste chiedere un
responso in quella situazione, ovviamente non potrete che ottenere un
riflesso dello stato alterato in cui vi trovate con conseguente
confusione!Dunque, se ora siete invece nella condizione giusta per
chiedere, fate allora silenzio dentro, richiamate alla mente e nel
cuore ciò che vi assilla e quindi cliccate sul bottone.
Dopo di che, una volta letta la risposta, lasciatela lavorare dentro di
voi e solo all’indomani mattina, appena svegli, richiamate il responso
e fissate la prima spiegazione che vi viene in mente al tal proposito.
Buona lettura!