L'invisibile seduzione
Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: "E` vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?". Rispose la donna al serpente: "Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell`albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete".
Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Allora la donna vide che l`albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch`egli ne mangiò.
Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l`uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino.
Ma il Signore Dio chiamò l`uomo e gli disse: "Dove sei?". Rispose: "Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto".
Riprese: "Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell`albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?".
Rispose l`uomo: "La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell`albero e io ne ho mangiato". Il Signore Dio disse alla donna: "Che hai fatto?". Rispose la donna: "Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato". (Dal Libro della Genesi, cap.3)
Il male più insidioso e pericoloso si innesca piano piano, con molto garbo e acclamato spirito di generosità negli animi di chi, ancora, è vittima di un problema personale che, oggi, viene quasi acclamato a virtù: l'ostentazione, la presunzione. E infatti il serpente per tentare la donna cose le rivela? Che il frutto proibito le conferirà il potere di conoscere il bene e il male e di diventare quindi come Dio! Se non è presunzione questa... Nei circoli che si dedicano allo spirituale viene definito ego, gli americani lo chiamo "ego trip", ed è sempre e di nuovo lì che si annida con perfida soddisfazione la tentazione più pericolosa, invisibile e seduttiva del male.
Che il mondo sia tutto preso dalla forma a discapito della sostanza, ebbene non è certo una novità. Lo sappiamo e ne siamo preparati. Ma che la presunzione regni sovrana proprio fra coloro che si acclamano spirituali, beh, lì è certamente più grave.
Lo sanno bene coloro che combattono il male, i veri guerrieri dello spirito, che conoscono il nemico, anche se, a volte, purtroppo, capita pure a loro di perdere magari qualche battaglia. Il male è infatti furbo, insidioso, scaltro, astutto... e noi siamo proprio dei grandi ingenuotti. I buddisti affermano che i demoni sono sempre in agguato: ed è proprio così. Ci spiano in continuazione per scoprire i nostri punti vulnerabili in cui entrare piano piano, per poi diventare dei trionfanti dittatori.
E il nostro punto più delicato, e quindi aperto alle sottili sollecitazioni del male, è proprio la presunzione. Gli esoteristi di una volta, quelli che veramente la sapevano lunga e non gli improvvisati di oggi, che pullulano in questo mondo della cosiddetta nuova spiritualità, sapevano molto bene di che mostro si trattasse. Infatti mettevano bene in guardia dai tipici trabocchetti del male, coloro che iniziavano ad avventurarsi sugli sdruccioli sentieri della spiritualità. Infatti, chi inizia il raccoglimento che conduce poi alla meditazione, o anche le pratiche di respirazione, come pure quelle della connessione interna, va a sollecitare molte voci interiori che oggi, così scioccamente vengono proclamate le voci della guida spirituale, oppure addirittura si lascia loro credito, accettandole come entità buone che vengono ad aiutarci.
Si sa molto bene in psicologia che queste voci interiori sono gli echi dei nostri movimenti emozionali e quindi sono attentamente da indagare, per poi approfondire e quindi risalire alla vera motivazione nascosta che le ha generate. Lo sapevano gli esoteristi, o i mistici, che invitavano l'adepto a un severo lavoro di purificazione, fatto in genere di umiliazioni - anche ricercate, sì perché quello è l'unico modo per sgonfiare l'ego che vuole invece dominare.
Il male è insidioso e il miglior modo per trovare accesso è proprio quello di manifestarsi facendo credere alla persona che lo sta contattando di essere una qualche entità buona che desidera aiutare la povera umanità sulla via della distruzione e che lui - o lei, sono i prescelti per portare avanti questa nobile missione. Ora, chi mai rifiuterebbe un simile aiuto? Uno sciocco certo! E invece no. Lo sciocco è chi invece crede a un qualcosa che non può verificare.
Il ragionamento è molto semplice e di infinito buon senso. Se un ladro venisse alla vostra porta, vi aspettereseste che si presentasse come un ladro? No di certo, e infatti di solito si travestono, o l'operaio dell'azienda elettrica, o il finto assicuratore, o quello che fa un'indagine di mercato... Lo stesso accade con questo mondo dell'invisibile. Sì perché poi, ricordiamolo, ognuno attira a sé il suo corrispondente. Se qualcuno non è puro e umile - ma sul serio, non di quella falsa modestia che però è ancora una volta ostenzazione - come fa ad attirare un'entità buona? Attirerà invece il suo corrispondente, ovvero un'entità immatura, che ha bisogno di ricevere gratificazioni, proprio come la persona a cui si presenta. E infatti la leva tipica su cui queste voci interiori, o entità, fanno affidamento è proprio quella del far credere all'interessato di essere un prescelto.
E' chiaro che chi si sente investito da tale responsabilità di fronte all'umanità non si tira per niente indietro! Ed eccola qui la presunzione, l'ego che con finta modestia si gonfia! E quanti contattano santi, maestri disincarnati, entità di varia natura, c'è chi persino contatta Dio in persona e, ovviamente, come si fa a dubitare di chi si proclama così buono e generoso verso il destino dell'umanita?!
Certo, è vero, molti di questi consigli elargiti da tali contatti non sono negativi. I più si rifanno agli scritti spirituali e quindi non sbagliano di certo. Poi alcuni elargiscono pure delle conoscenze scientifiche, che vengono fatte passare per ancora sconosciute - e infatti lo sono certo per i più, ma se si indaga bene si viene sempre a scoprire che si tratta di informazioni già note (in genere ai circoli più alti della scienza, non certo conosciuti dalla massa, anche da quella della comunità scientifica). Altre elargizioni sono costituite da delle specie di miracoli iniziali.
Solo che poi, quando hanno ottenuto la loro bella schiera di adepti che li adorano,o per le rivelazioni così pie, o per quelle così sceintifiche o per i miracoli compiuti, il gioco è fatto. Ecco ottenuta l'energia di gratificazione di cui abbisognano le anime di quelle entità, per questo le elargizioni iniziano piano piano a scemare. Se poi, nel frattempo, il "prescelto" si è organizzato - come fanno in genere tutti gli americani e chi, anche da noi, ha imparato a imitarli - la ricchezza della persona è garantita. Eccoli tutti quanti appagati. L'entità gliel'aveva infatti assicurato che la loro vita sarebbe cambiata!
Ma il serpente disse alla donna: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male". Allora la donna vide che l`albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch`egli ne mangiò.
Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l`uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino.
Ma il Signore Dio chiamò l`uomo e gli disse: "Dove sei?". Rispose: "Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto".
Riprese: "Chi ti ha fatto sapere che eri nudo? Hai forse mangiato dell`albero di cui ti avevo comandato di non mangiare?".
Rispose l`uomo: "La donna che tu mi hai posta accanto mi ha dato dell`albero e io ne ho mangiato". Il Signore Dio disse alla donna: "Che hai fatto?". Rispose la donna: "Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato". (Dal Libro della Genesi, cap.3)
Il male più insidioso e pericoloso si innesca piano piano, con molto garbo e acclamato spirito di generosità negli animi di chi, ancora, è vittima di un problema personale che, oggi, viene quasi acclamato a virtù: l'ostentazione, la presunzione. E infatti il serpente per tentare la donna cose le rivela? Che il frutto proibito le conferirà il potere di conoscere il bene e il male e di diventare quindi come Dio! Se non è presunzione questa... Nei circoli che si dedicano allo spirituale viene definito ego, gli americani lo chiamo "ego trip", ed è sempre e di nuovo lì che si annida con perfida soddisfazione la tentazione più pericolosa, invisibile e seduttiva del male.
Che il mondo sia tutto preso dalla forma a discapito della sostanza, ebbene non è certo una novità. Lo sappiamo e ne siamo preparati. Ma che la presunzione regni sovrana proprio fra coloro che si acclamano spirituali, beh, lì è certamente più grave.
Lo sanno bene coloro che combattono il male, i veri guerrieri dello spirito, che conoscono il nemico, anche se, a volte, purtroppo, capita pure a loro di perdere magari qualche battaglia. Il male è infatti furbo, insidioso, scaltro, astutto... e noi siamo proprio dei grandi ingenuotti. I buddisti affermano che i demoni sono sempre in agguato: ed è proprio così. Ci spiano in continuazione per scoprire i nostri punti vulnerabili in cui entrare piano piano, per poi diventare dei trionfanti dittatori.
E il nostro punto più delicato, e quindi aperto alle sottili sollecitazioni del male, è proprio la presunzione. Gli esoteristi di una volta, quelli che veramente la sapevano lunga e non gli improvvisati di oggi, che pullulano in questo mondo della cosiddetta nuova spiritualità, sapevano molto bene di che mostro si trattasse. Infatti mettevano bene in guardia dai tipici trabocchetti del male, coloro che iniziavano ad avventurarsi sugli sdruccioli sentieri della spiritualità. Infatti, chi inizia il raccoglimento che conduce poi alla meditazione, o anche le pratiche di respirazione, come pure quelle della connessione interna, va a sollecitare molte voci interiori che oggi, così scioccamente vengono proclamate le voci della guida spirituale, oppure addirittura si lascia loro credito, accettandole come entità buone che vengono ad aiutarci.
Si sa molto bene in psicologia che queste voci interiori sono gli echi dei nostri movimenti emozionali e quindi sono attentamente da indagare, per poi approfondire e quindi risalire alla vera motivazione nascosta che le ha generate. Lo sapevano gli esoteristi, o i mistici, che invitavano l'adepto a un severo lavoro di purificazione, fatto in genere di umiliazioni - anche ricercate, sì perché quello è l'unico modo per sgonfiare l'ego che vuole invece dominare.
Il male è insidioso e il miglior modo per trovare accesso è proprio quello di manifestarsi facendo credere alla persona che lo sta contattando di essere una qualche entità buona che desidera aiutare la povera umanità sulla via della distruzione e che lui - o lei, sono i prescelti per portare avanti questa nobile missione. Ora, chi mai rifiuterebbe un simile aiuto? Uno sciocco certo! E invece no. Lo sciocco è chi invece crede a un qualcosa che non può verificare.
Il ragionamento è molto semplice e di infinito buon senso. Se un ladro venisse alla vostra porta, vi aspettereseste che si presentasse come un ladro? No di certo, e infatti di solito si travestono, o l'operaio dell'azienda elettrica, o il finto assicuratore, o quello che fa un'indagine di mercato... Lo stesso accade con questo mondo dell'invisibile. Sì perché poi, ricordiamolo, ognuno attira a sé il suo corrispondente. Se qualcuno non è puro e umile - ma sul serio, non di quella falsa modestia che però è ancora una volta ostenzazione - come fa ad attirare un'entità buona? Attirerà invece il suo corrispondente, ovvero un'entità immatura, che ha bisogno di ricevere gratificazioni, proprio come la persona a cui si presenta. E infatti la leva tipica su cui queste voci interiori, o entità, fanno affidamento è proprio quella del far credere all'interessato di essere un prescelto.
E' chiaro che chi si sente investito da tale responsabilità di fronte all'umanità non si tira per niente indietro! Ed eccola qui la presunzione, l'ego che con finta modestia si gonfia! E quanti contattano santi, maestri disincarnati, entità di varia natura, c'è chi persino contatta Dio in persona e, ovviamente, come si fa a dubitare di chi si proclama così buono e generoso verso il destino dell'umanita?!
Certo, è vero, molti di questi consigli elargiti da tali contatti non sono negativi. I più si rifanno agli scritti spirituali e quindi non sbagliano di certo. Poi alcuni elargiscono pure delle conoscenze scientifiche, che vengono fatte passare per ancora sconosciute - e infatti lo sono certo per i più, ma se si indaga bene si viene sempre a scoprire che si tratta di informazioni già note (in genere ai circoli più alti della scienza, non certo conosciuti dalla massa, anche da quella della comunità scientifica). Altre elargizioni sono costituite da delle specie di miracoli iniziali.
Solo che poi, quando hanno ottenuto la loro bella schiera di adepti che li adorano,o per le rivelazioni così pie, o per quelle così sceintifiche o per i miracoli compiuti, il gioco è fatto. Ecco ottenuta l'energia di gratificazione di cui abbisognano le anime di quelle entità, per questo le elargizioni iniziano piano piano a scemare. Se poi, nel frattempo, il "prescelto" si è organizzato - come fanno in genere tutti gli americani e chi, anche da noi, ha imparato a imitarli - la ricchezza della persona è garantita. Eccoli tutti quanti appagati. L'entità gliel'aveva infatti assicurato che la loro vita sarebbe cambiata!
Etichette: Psiche, Spiritualita
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