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GLI ARTICOLI DI EVOLUZIONI

benessere psicofisico, conoscenze mistico-esoteriche, psicologia, pensiero evolutivo quantistico

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La scienza della coscienza

Alberto Tedeschi, studi di ingegneria ma con un particolare interesse alla fisica quantistica, Alberto Tedeschi inizia il suo lavoro di ricerca come assistente del dottor Nitamo Montecucco di Cyber, medico e ricercatore nel campo della medicina olistica. I loro studi si concentrano sull’esplorazione delle onde cerebrali come risposta allo stato psico-fisico dell’individuo. Grazie all’utilizzo di un apparecchio elaborato dal dottor William Giroldini assieme allo stesso Montecucco: il Brain Olo Tester, iniziano con Tedeschi una fitta sperimentazione. Questa ricerca porta alla scoperta che un’informazione, cioè uno stato interiore - determinato da una misurazione in frequenze -, non solo è legato alla psiche delle persone ma anche a una parte organica del corpo umano.

Ragionando in termini più di tipo ingegneristico, Alberto Tedeschi si allontana dalle ricerche del suo “maestro” per dedicarsi all’approfondimento delle onde cerebrali, le cui misurazioni suddivide in 7 livelli di frequenze (vedi nota).
Analizzando con una visione più globale gli individui testati, si accorge che le frequenze non solo indicano lo stato interiore e la corrispondente parte fisica, ma anche uno “stile” di vita corrispettivo. Definisce quindi questa suddivisione come i 7 livelli di informazione.

- I picchi armonici e costanti di frequenza rappresentano quelle frequenze che hanno un maggiore significato rispetto ad altre e indicano dunque il punto di maggiore focalizzazione - conscia o inconscia - in cui si trova la nostra coscienza e da cui ci deriva il tipo di vita che ci troviamo a fare.
L’essere umano può essere visto come un sistema che gestisce informazioni, input, stimoli, dall’esterno e le scambia poi dal proprio interno all’esterno. Attraverso l’interpretazione del grafico delle onde cerebrali si è in grado di comprendere il territorio ambientale sociale e fisico, come pure quello emozionale/affettivo e mentale, in cui vive l’individuo. Il grafico dei livelli d’informazione permette di descrivere il “mondo” della persona in questione poiché evidenzia come l’individuo ha percepito la realtà che è entrata in relazione con lui, cioè come l’individuo ha interpretato l’informazione esterna. L’individuo, infatti, entra in contatto con tutta una serie di informazioni e condizionamenti che determinano la sua visione del mondo.
La propria realtà non è altro che la rappresentazione del proprio modo di vedere il mondo - ecco perché si suol dire che “la visione del mondo crea il mondo”. Noi percepiamo ciò con cui entriamo in risonanza o, in altre parole, noi captiamo ciò che siamo stati informati/condizionati (background e storia personale) a captare.
Sembra dunque che Il mondo che ci viene incontro e a cui noi andiamo incontro, corrisponde proprio al nostro mondo! Tanto più allarghiamo la nostra consapevolezza, tanto maggiore diventa la nostra possibilità di entrare in risonanza con un mondo migliore, la consapevolezza è sempre funzionale alla vita!

L'INTERSCAMBIO DI INFORMAZIONI
Viviamo in una specie di “mare” frequenziale, pieno zeppo di informazioni; queste vanno dalla più semplice e organica, che investe magari le singole cellule, a quelle più complesse, che si sono formate attraverso l’elaborazione mentale dei singoli, e il cui interscambio ha determinato dei veri e propri modi di pensare e di intendere, delle culture e delle tradizioni. Lo scambio di informazioni fra gli esseri viventi è continuo e in costante fluttuazione perché ora è l’uno ad avere più incisione sugli altri e sull’ambiente, e ora è l’altro. I gruppi di informazione simili si aggregano, per naturale attrazione del simile, e diventano così più forti e incisivi come influenza che determinano sull’ambiente.
- Così accade nell’incontro fra due o più individui: chi per autorevolezza o forza delle proprie convinzioni oppure per posizione di importanza all’interno del gruppo, esercita una notevole influenza/interferenza sull’altro.

Questo meccanismo di interscambio informativo avviene quindi anche nel rapporto medico e paziente. La convinzione del terapeuta è di fondamentale importanza nell’andamento della terapia. Vista la naturale posizione di autorevolezza che detiene il medico o il terapeuta nelle cui mani ci si affida, la tendenza del paziente sarà quella di accettare i responsi di questo. Si evidenzia dunque l’enorme responsabilità umana, oltre che professionale, degli operatori della salute.
- Sulla base di quanto appurato fino adesso, Tedeschi nota un’altra sfaccettatura molto importante e finora lasciata in disparte: la visione del terapeuta, nell’identificare il disagio bioenergetico, si può solo basare sullo stato della sua stessa coscienza.
Ma facciamo un esempio, diciamo che vi trovate in mezzo a un giro di medici che devono indicare, dal loro punto di osservazione, il perché di un vostro mal di schiena costante. Il primo medico, osservandovi dalla sua posizione, si accorge che nella vostra postura abituale voi vi appoggiate costantemente sul piede sinistro, vi dirà dunque che il vostro mal di schiena è causato da tale postura. Un altro, invece, osservandovi di lato e non potendo vedere la gamba e il piede sinistro, in quanto, dalla sua posizione, vengono coperti dalla gamba destra, noterà che la schiena non viene tenuta dritta ma storta, affermerà quindi che il vostro disagio deriva da questa postura errata!

Come ben si vede, ogni medico o terapeuta, in base alla propria posizione (e preparazione), diagnostica il disagio che, solitamente, corrisponde alla sua capacità e abilità di vedere la situazione da più lati possibili. Al di là di tutto ciò, rimane però il fatto che è solo lo stretto interessato capace veramente di sentire e sapere cosa c’è che non va nel suo corpo.
Nell’esempio appena fatto, la persona in questione, osservandosi attentamente avrebbe potuto accorgersi sia del peso spinto sul piede sinistro, che della postura errata della spina dorsale! Lo stesso accade per il resto, solo che non siamo abituati ad ascoltarci e a capirci. Ci rivolgiamo dunque al terapeuta che ci “influenza” con la sua diagnosi, determinata in base al livello delle sue conoscenze professionali, umane e spirituali. Esiste quindi un’”interferenza”, che di solito può essere considerata giustificata, in quanto il professionista ci dà quei consigli su quelle tematiche che noi non abbiamo approfondito - in fondo non siamo medici! - ma oggi, che la scienza del benessere si sta spingendo verso delle profondità molto personali, questo interscambio, non sempre, può essere lecito.

Oggi si parla sempre più, e con ragione, di psicosomatismo, cioè che, determinati disturbi fisici - qualcuno asserisce addirittura ogni disagio e non solo alcuni - prima di divenire una vera e propria patologia e disturbo, hanno origine nello stato psicologico dell’individuo. Il medico o il terapeuta quindi devono avere una solida e ampia preparazione psicologica per poter affrontare il disturbo ed eliminarlo alla radice, cioè dalla sua causa scatenante nell’inconscio. Gli esploratori più arditi dell’arte medica stanno ora postulando la possibilità, che appare sempre più giustificata, che nell’inconscio, oltre allo stato emotivo più o meno profondo e più o meno conscio, si muove un impulso verso il divino, che determina l’esigenza umana verso la spiritualità. Si è notato che, quando questo impulso non viene preso in considerazione, l’anima manda dei segnali che, se non ascoltati, nel tempo diventano dei veri e propri disagi. Di fronte a questi riscontri, alcuni medici fra i più avveniristici stanno cercando di porre rimedio a quei disturbi recidivi, che le diverse cure, focalizzate a dipanare l’emotivo, non sembravano portare ad alcun risultato. Tentano così di porre l’accento sulle esigenze spirituali dell’individuo.
Il problema sorge però quando si tenta di definire lo spirituale, perché alcuni, in buona fede, lo identificano nella propria religione, mentre pensano carenti o incomplete le altre. Cosa fare dunque se il terapeuta, sulla base delle proprie convinzioni e del proprio stato evolutivo, ci suggerisce, più o meno evidentemente, che il nostro approccio spirituale all’esistenza non è valido?!

INFORMAZIONI RISANATRICI
Ormai i medici e i terapeuti, che si occupano di medicina vibrazionale (la medicina che, attraverso determinati tipi di apparecchiature di biorisonanza come l’EAV, Mora, Voll, Vega, - più o meno riconosciute dalla scienza ufficiale -, rileva lo stato frequenziale dell’individuo) sanno che si può informare l’organismo con le frequenze di cui è risultato carente. Tuttavia, proprio sulla base del discorso appena effettuato, dove il riscontro del terapeuta deriva dallo stato della sua coscienza, sperimentatori più arditi si chiedono se la misurazione, così filtrata e ottenuta, può ritenersi veramente valida.
Tedeschi ha invece messo a punto degli apparecchietti semplici (sono delle penne, le stesse che usano i medici per esaminare il cavo orale, che emanano un piccolo fascio di luce), sono maneggevoli e con dei costi molto ridotti (mentre le apparecchiature di biorisonanza oltre al fatto che informano elettricamente l’organismo, sono dei computer speciali o dei congegni articolati e, ovviamente, molto, molto cari, che solo un medico o terapeuta può permettersi!). Questo piccolo attrezzo è stato chiamato la Biorisonanza Olografica del White, per la luce particolare che emette frequenze risanatrici, come potrebbe essere, appunto, la luce bianca, che contiene tutte le frequenze.
Il paziente prepara una boccettina con dell’acqua, che poi tiene in mano o scuote per qualche secondo, così da “informare” l’acqua del proprio stato energetico.

L’acqua, come si sa, è in grado di assimilare lo stato energetico di chi la tiene in mano (anche se è in un recipiente) e di memorizzare nella sua sostanza queste informazioni. La boccetta preparata dal paziente contiene dunque le informazioni sul suo stato attuale. Irrorando poi la boccetta con la luce White?, questa informa le molecole dell’acqua di frequenze riarmonizzanti e salutari. Bevendo poi il preparato, il paziente assumerà quindi un prodotto terapeutico personalizzato al suo stato energetico!
Il rimedio è totalmente personale e non ha l’”interferenza” della diagnosi del terapeuta, che, come abbiamo visto, può anche non essere in grado di individuare la corretta terapia. Esistono 5 tipi di luci White, collegate a diversi livelli energetici, che ricordano, come tipo di funzione, quelle dei chakra. Siamo dunque arrivati a una scienza etica, dove il paziente inizia un lavoro di guarigione che è un lavoro a tu per tu con la propria coscienza. Infatti, informando l’organismo sulle frequenze più armoniche a lui salutari, si attua un vero e proprio lavoro sull’evoluzione della coscienza dell’individuo.

Ma la sua ricerca non si è fermata e, partendo dal fatto che è la coscienza a determinare le situazioni che viviamo, Alberto Tedeschi ha provato a sperimentare se l’informazione della boccettina potesse essere determinata da una chiara intenzione dell’individuo, che decide di lavorare su un suo particolare stato da dipanare ed eliminare. Gli apparecchi di misurazione di controllo hanno potuto rilevare l’ottenuta informazione della boccetta d’acqua. Ora, assieme a una équipe di medici, naturopati, biologi, fisici e psicologi, si sta seguendo un vero e proprio protocollo per dimostrare i risultati raggiunti e raggiungibili (vedi a lato, La ricerca scientifica).

LA BIORISONANZA OLOGRAFICA DEL WHITE
Con "biorisonanza olografica" si intende che il metodo White è capace essere in risonanza con le frequenze armoniche della vita, da ciò la definizione di "biorisonanza", mentre "olografica" sta ad indicare il concetto, spiegato ora dalla nuova fisica, che in ogni più piccola parte di noi stessi sono contenute le informazioni dell'intero organismo. Di conseguenza, anche utilizzando il White su una minuscola parte di noi, riusciamo però a comunicare frequenze armonizzanti all'intero organismo. Il nome "White", è l'acronimo di " Wide Holographic Intensifier Transfer Energy", ovvero: "grande intensificatore per il trasferimento energetico olografico". Le luci prodotte con questa tecnica consistono in penne, le stesse utilizzate dai medici per ispezionare il cavo orale, che generano una luce bianca, modificata però con un anello di plastica, montato all'uscita dell'emissione luminosa. L'anello è "informato", a livello fisico, con un campo elettromagnetico che si "impone" sulla emissione della luce, trasformandola in una serie di onde elettromagnetiche armoniche.

Nella sperimentazione eseguita, l'emissione di questa luce White, si è dimostrata in risonanza con le frequenze vitali della materia vivente, localizzate nelle molecole dell'acqua. L'acqua può, a ragione, ben essere considerata la fonte di vita, in quanto dove c'è vita c'è sempre acqua (per esempio, il nostro organismo è formato da un buon 70% di acqua, definita spesso con il nome più comune di "liquidi"!). La qualità della vita dipende dalla qualità di questa "acqua", ovvero dalla qualità dei liquidi contenuti nella materia vivente. Poiché l'acqua, come la scienza sta sempre più confermando, ha la proprietà di memorizzare le informazioni di ciò con cui è entrata in contatto (e questo dimostra così anche la validità dell'omeopatia), le nostre emozioni, come ogni esperienza vissuta, buone o cattive, vengono memorizzate nelle nostre cellule, ovvero, nel liquido delle nostre cellule, diventando così le informazioni, su cui baseranno il loro buon o cattivo funzionamento.

Le esperienze/emozioni negative si coagulano in una specie di energia "stagnante", che fagocita sempre nuova energia per mantenersi in vita, la accumula e la blocca nell'ammasso energetico/emotivo che viene così continuamente nutrito.
Per purificarsi dalle memorie negative accumulate si deve accettare di "entrare" nell'intossicazione determinata dai vecchi traumi o disagi, riviverli, così da vederli con una consapevolezza nuova, per riuscire quindi a stemperarli. Questo è il vero lavoro di crescita compatibile al lavoro spirituale, per questo che la metodica White viene chiamata "etica"! La crisi di guarigione può essere considerata, a ragione, un vero e proprio salto quantico della coscienza, che è ora possibile grazie anche al fatto che abbiamo maggiore energia a disposizione per questi grossi lavori di pulizia interiore.

LA CRISI DI GUARIGIONE
Assumendo il rimedio personale che ci si è preparati, di solito, al terzo o quarto giorno dall'inizio dell'assunzione, avviene la tipica "crisi di guarigione", che indica la trasformazione in atto. Due sono gli aspetti di questo passaggio, con cui ci si dovrà confrontare come "pazienti".
1. Dissolvendo gli accumuli energetici negativi si libereranno molte delle tossine, che prima erano bloccate nella memoria cellulare e che, a questo punto inizieranno a circolare nell'organismo, mentre questo si dovrà dar da fare per espellerle. Per cui la persona si sentirà "intossicata" e potrà soffrire di questi sintomi spiacevoli, anche per parecchio tempo – ovvero per tutto il tempo necessario (anche molto lungo!) per sciogliere gli accumuli, liberando ed eliminando quindi gli elementi intossicanti contenuti (potrebbe essere utile contribuire a questo lavoro di disintossicazione dell'organismo attuando una dieta sana e leggera!).
2. A un certo punto, però, non appena si saranno eliminate tutte le tossine contenute in un determinato blocco energetico dissolvendolo, si sperimenterà un rilascio d'energia, in quanto, dissipando l'accumulo, non ci sarà più quel risucchio energetico, precedentemente necessario per nutrirlo. Per cui, nel tempo e man mano che ci si purificherà, si avrà a disposizione sempre più energia.
Durante il passaggio numero uno si potrà rivivere ciò che era accaduto e che aveva determinato quel blocco energetico negativo.

LE DIVERSE LUCI
Diverse sono le luce White oggi a disposizione. Qui di seguito gli effetti che queste sollecitano.
* W1L, è la luce White strutturale, è la luce principale per ogni trattamento, rappresenta l'ottava di base ed è definita "strutturale", in quanto agisce proprio sulla struttura del corpo: le ossa, i muscoli, i sangue (è molto indicata per un riequilibrio bio-energetico nel caso di ferite, fratture…).
* Le penne successive (W2L, W3L. W4L) sono specifiche per medici, in quanto agiscono in modo particolare su determinate zone, e corrispondenti organi del corpo che, per certi aspetti, si avvicinano al significato dei chakras.
* W5sl, è la luce White d'insieme, che contiene tutte le frequenze delle quattro luci precedenti. È un'ottima luce applicabile a tutti, bambini compresi, in quanto è una sintesi molto armonica di tutte le quattro penne precedenti.
* W8sl Magnum, è una W5sl più potente, utile per una riarmonizzazione più profonda.
* W13sl Uranus, contiene la sintesi delle luci W1L, W5sl, W8s, si è rivelata particolarmente indicata per purificare l'organismo da forti intossicazioni prodotte dai metalli pesanti, come quella prodotta dal mercurio utilizzato nelle amalgame delle otturazioni dentarie, aiuta anche a purificarsi più velocemente dalle tossine espulse con l'utilizzo delle altre luci.
* W16sl Matrice, lavora utilizzando tutte le armoniche delle luci precedenti (W1L, W5sl, W8sl, W13sl), la sua azione riarmonizzante è quasi totale (100%), infatti agisce dalla struttura ossea, fino alle informazioni più antiche, clusterizzate nelle strutture cerebro-cellulari, ed è quindi in grado di fluidificare le memorie negative più antiche che, come abbiamo visto, vengono accumulate nella struttura del DNA-RNA. È la luce che maggiormente permette un effettivo salto quantico della coscienza, che si può man mano liberare dai condizionamenti negativi, dai traumi subiti e dalle paure. È una luce molto forte, anche se morbida!
* W 22sl Vortice, contiene tutte le luci precedenti (1, 5, 8, 13, 16), lavora in modo particolare sulle eredità bioenergetiche derivanti dal legame di sangue con la famiglia, ma è al contempo un potentissimo mezzo per eliminare le interferenze negative di ogni tipo. È una luce con un'energia molto risoluta.
* W 1bl Luce Nera, è una 1 radicata, ovvero è molto più profonda nella materia della 1 normale, dà la forza concreta di realizzare solidamente nella materia le intuizioni delle luci precedenti.

VEDI ANCHE
Il White in sintesi
Consapevolezza e White

NOTE AGGIUNTIVE

STUDI SULLE ONDE CEREBRALI
Nel 1925 Hans Berger registrò per primo l'attività encefalografica applicando alcuni elettrodi sulla testa, registrando quindi le deboli ma presenti attività bio elettriche del cervello; come abbiamo già detto le onde cerebrali ben studiate si distinguono, per ora e secondo una convenzione internazionale, in 4 bande di frequenze: Alfa, Beta, Delta, Theta, Gamma.
Verso gli anni 7' il dottor Maxwell Cade, membro della Royal Society of Medicine britannica, si appassiona alla ricerca sugli stati di coscienza. In quegli anni gli elettroencefalografi, la cui tecnologia risaliva al primo dopo guerra, erano utilizzati prevalentemente nei grossi centri universitari, nei grossi ospedali, ma non erano a disposizione di altri ricercatori al di fuori di quell'ambiente. Grazie alla nascente microelettronica il dottor Cade poté creare un nuovo strumento molto semplice, una specie di elettroencefalografo con due elettrodi da posizionare sulla fronte, uno a sinistra e l'altro a destra così da captare segnali emanati dall'emisfero destro e da quello sinistro, che chiamò Mind Mirror, cioè “specchio della mente”.

Le onde emesse dai due emisferi gli notificavano lo stato della parte razionale dell'individuo, determinata dall'emisfero sinistro; mentre quello destro notificava lo stato emozionale. Questo strumento gli permise di testare le frequenze dei vari stati di coscienza, tra cui, ovviamente, gli stati raggiunti attraverso le varie tecniche di meditazione. La genialità del dottor Cade si manifesta nell'idea di rappresentare i movimenti disegnati dall'apparecchio, corrispondenti alle frequenze della parte sinistra, la razionale, del cervello e quelle di destra, la parte emotiva del cervello, mettendoli paralleli uno con l'altra, lungo un asse verticale che li divideva. Questi due emisferi, posizionati uno accanto all'altro, danno un'immagine olistica delle frequenze: a quelle di sinistra corrispondono quelle di destra e l'informazione che si può dedurre conduce inevitabilmente a una considerazione globale del funzionamento del cervello. Si vede subito la specularità delle onde o, al contrario la loro non specularità. Per la prima volta, in base dunque a questo ‘modello Cade', è stato possibile vedere l'attività globale e olistica delle funzioni dei due emisferi. Ciò, ovviamente, contribuisce a considerare l'essere umano come unità, seppure nel suo funzionamento diversificato.

Nelle sue ricerche Cade scopre le interrelazioni esistenti nella materia che, per quanto apparentemente divisa, agisce fortemente e reciprocamente nei vari aspetti della sua manifestazione.
A questo proposito Cade notò le forti relazioni esistenti tra guaritori e pazienti dove le frequenze cerebrali del paziente si sincronizzano su quelle del guaritore, permettendo così il ristabilimento del benessere attraverso l'armonia funzionale ritrovata.
Dopo questa scoperta vennero elaborate diverse macchine encefalografiche di basso costo che permisero a molti studiosi di continuare questa ricerca. La comparsa del Personal Computer ha permesso di fare ricerca anche al di fuori delle istituzioni universitarie senza andare a discapito della qualità stessa della ricerca.

Verso gli anni 80, un altro studioso: Mac Lean definisce la teoria dei tre cervelli, individuando una parte: l'Archipallio, che regola l'attività vegetativa; un'altra, il Paleopallio che regola l'attività emozionale; e infine il Neopallio (Neocorteccia) che sembra presente unicamente negli Umani e che è legato alla percezione dell'esistenza e quindi alla “costruzione ed organizzazione” dell'Ego/IO.
Sempre verso gli anni 80 il dottor Margnelli (medico neurofisiologo, ben noto per le sue ricerche sugli stati alterati di coscienza), scopre il fenomeno della “scansione di frequenza” che avviene nell'ambito di una seduta terapeutica.
Negli anni 1990, il dottor Nitamo Montecucco dimostra con apposite apparecchiature, che il respiro modulato coscientemente in stato di rilassamento, modificando quindi le condizioni di profondo benessere, vi appaiono speciali onde cerebrali, armoniche con un perfetto sincronismo fra i 2 emisferi.

Nel 1996, Giroldini completa con un nuovo programma della stessa apparecchiatura, la possibilità di calcolare la correlazione, la sincronizzazione su ciascuna delle 64 frequenze dello spettro di potenza, ottenendo una curva per illustrare ed indicare su quali specifiche frequenze esiste la caduta di correlazione dell'attività elettro encefalografica (EEG), fra i 2 lobi cerebrali, fornendo quindi una possibile mappatura dei 7 livelli di InFormAzione.
Sono questi i livelli che vennero quindi approfonditi da Tedeschi, il quale, a seguito di innumerevoli misurazioni è arrivato a constatare come ogni frequenza cerebrale è portatrice di informazione, non solo legata alla psiche della persona ma anche alle parti organiche del corpo ed all'ambiente in cui vive la persona stessa. Da ciò il nome di Riflessologia della coscienza da lui attribuito per spiegare la misurazione.

I 7 LIVELLI
1 - livello fisico, è legato all'istinto di sopravvivenza, alla capacità di rigenerazione, ai bisogni materiali primari; descrive l'ambiente fisico, il territorio in cui si vive. Le parti del corpo corrispondente sono le gambe, i piedi, l'intestino crasso.
2 - livello fisico-emozionale, è legato al piacere, al desiderio, alla sessualità e l'eccitazione. Le parti del corpo corrispondenti sono il ventre, i genitali, la vescica.
3 - livello emozionale, è il livello del “sociale” che descrive i rapporti con l'ambiente esterno in termini di competizione e di potere; è legato alla volontà e all'azione. Le parti del corpo corrispondenti sono il sistema digerente, il fegato, la milza, la vescicola biliare.
4 - livello emozionale-affettivo, è legato all'identità, all'attività affettiva e creativa, all'amore. Le parti del corpo corrispondenti sono il cuore, i polmoni, le braccia e le mani.
5 livello emozionale-mentale, è legato alla capacità di comunicare, di esprimere ‘a voce' i sentimenti. Le parti del corpo corrispondenti sono la gola e le spalle.
6 - livello mentale, è legato alla capacità di visualizzare. La parte del corpo corrispondente sono gli occhi.
7 - livello mentale superiore, è legato alla capacità di elaborare concetti complicati. Le parti del corpo corrispondenti sono la corteccia cerebrale.

LA RICERCA SCIENTIFICA
Un gruppo di medici ha già iniziato a verificare l'effettivo riscontro salutare di questa metodica. Questi stanno utilizzando apparecchi di biorisonanza (tipo Mora) in grado di fotografare lo stato del paziente - sullo schermo del computer appare la figura umana colorata in modo diverso a seconda dello stato in cui si trova. Questa figura reagisce rispondendo all'avvicinamento di informazioni nocive - come potrebbe essere l'avvicinamento di un campo elettromagnetico per es. quello del telefonino - o benefiche - come potrebbe essere l'irrorazione delle frequenze salutari del White (piastra o luci).
Un altro gruppo di ricercatori ha supervisionato i test scientifici di Tedeschi, fra questi spiccano due nomi illustri della nostra ricerca scientifica: i professori Giuliano Preparata (ora scomparso), titolare della cattedra di teoria delle interazioni subnucleari presso il Dipartimento di Fisica dell'Università degli studi di Milano e membro dell'istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e il professor Emilio Del Giudice, ricercatore in seno all'Istituto di Fisica Nucleare, che dal 2004/5 si sta occupando di approfondire il discorso e le osservazioni sul White. I test hanno appurato che:

1. si è verificato l'aumento della resistenza in un materiale, dapprima informato con il White e, in un secondo esperimento, attraverso l'immersione, per alcuni minuti, in un'acqua precedentemente informata con il White. Il materiale era una barrettina di alluminio che veniva di volta in volta perforata da una punta d'acciaio lasciata cadere da una certa altezza. Quando il materiale subiva l'informazione del White, sia a livello di fascio di luce diretta, che attraverso l'immersione nell'acqua già informata con il White (piastra), la perforazione fatta dalla punta di acciaio non determinava alcuna protuberanza nella parte posteriore della barretta, cosa che invece si verificava quando la barretta non era stata precedentemente informata, quindi rafforzata con le frequenze del White. Questo dimostra, una volta di più, che il White armonizza e rafforza il materiale con cui viene in contatto. Ma dimostra inoltre, che l'acqua può essere informata, e questa rilevazione sarà di importanza fondamentale nel dimostrare scientificamente i presupposti dell'omeopatia.
2. Con l'utilizzo di un viscosimetro (uno strumento che rileva la viscosità, ovvero gli attriti interni di un liquido in moto) si è verificato che l'acqua informata con il White diventa all'istante meno viscosa di 7/8 volte. Questi fenomeni si spiegano unicamente con la teoria QED (quantum electrodinamics) della fisica quantistica. Il fascio di luce White emette una debole energia elettromagnetica che eccita e rifasa i ‘domini di coerenza' della materia; ovvero permette a ogni singolo atomo o molecola di risuonare all'unisono e insieme formando cosi un unico gruppo unito. L'aumento di resistenza del materiale si spiega perché la materia diventa letteralmente più ‘solidale' e reagisce meglio a uno stress di carico esterno, l'acqua invece diventa meno viscosa perché sono eliminati gli attriti interni presenti prima tra i grappoli/agglomerati di acqua (clusters). Il rifasamento dell'acqua crea un unico grande grappolo al cui interno le molecole hanno moti vibrazionali armonici tra di loro.

I SUONI WHITE
Di ultimo prodotto sono questi suoni creati da Alberto Tedeschi, informati con il White. Chi vuole approfondire il lavoro su di sé può prendere appuntamento per una seduta di autotrattamento attraverso l’ascolto dei suoni White (40 minuti). I suoni esercitano una vera e propria succussione cellulare che facilita lo scarico di accumuli ostruenti e permette al White di informare le cellule in modo più incisivo. L’individuo viene così a beneficiare di un maggior afflusso di rinnovata energia psicofisica.

- Purify
Agisce sul sistema digerente (e quindi sul 3° chakra) - in modo particolare sul fegato - e contribuisce a sciogliere le tossine. Ottimo per disintossicarsi da agenti tossici accumulati, siano questi di ordine fisico o anche emozionale.
- Meditation
Allinea i tre cervelli; ottimo per iniziare processi di elaborazione interiore e chiarificazione
(Il 1° cervello, quello rettile, è preposto a motivare l’individuo a procacciarsi e soddisfare le proprie esigenze esistenziali per la sopravvivenza.
Il 2°, il cervello mammifero, è preposto ad aprire l’individuo verso una soddisfacente socialità e vita affettiva.
Il 3° cervello, quello cognitivo, è preposto all’organizzazione del pensiero.)
Secondo la visione di Emilio Del Giudice è nei tessuti che si impregnano le memorie e le tossine corrispondenti.
- Il tessuto interno con gli organi vitali, l'endoderma. Quando l'individuo vive in questa dimensione tende a voler soddisfare i suoi bisogni più primari e tende per il resto a essere più leggero e superficiale.
- Il tessuto di mezzo, corrispondente alle ossa, ai nervi, ai muscoli: il mesoderma. L'individuo di questo strato è resistente, rigoroso, influenza gli altri esercitando con facilità un dominio su di loro.
- Il tessuto esterno, in corrispondenza col sistema nervoso e la pelle: l'ectoderma. Gli individui di questo strato sono sensibili, immaginativi, appartati, spesso "fuggono" nel loro mondo fantastico.
Come si può ben vedere ritroviamo la suddivisione dei tre cervelli, il primo: quello rettile, il secondo: il cognitivo, il terzo: il mammifero, che corrisponde all'emozionale, ai bisogni affettivi.
- Balance
Permette di rientrare in possesso della propria identità psicofisica, ricompattandola, e stimolando il recupero della propria vera natura e propria dimensione.
- Root
Sono suoni di radicamento, che predispongono l’individuo a entrare in azione per affermare il proprio spazio.

ALTRI STRUMENTI WHITE
Stuoia White
Chi desidera può intensificare la sessione dei suoni White ascoltandoli su una stuoia particolare, che contiene liste specificamente create per emettere le informazioni delle varie luci White.
Piastrine White
Alberto Tedeschi ha creato una piastrina White con le informazioni della luce 22, la Vortice e ora sono state aggiunte anche le piastrine corrispondenti alle altre luci.
Questa piastrina può essere portata semplicemente addosso, oppure messa sui punti dei canali energetici sottili, o dislocata agli angoli di una stanza, o utilizzata per informare bevande o cibi che si stanno per assumere. Può pure rivelarsi utile se si è a contatto con elettrosmog interferente, perché sollecita l’organismo a purificarsi da questi agenti.
Le sollecitazioni che la piastrina invia all’organismo sono molto forti, si dovrà quindi sempre valutare con attenzione il tempo di utilizzo.

Differenza di azione tra il rimedio personale e la piastrina White
Come spiega Alberto Tedeschi il rimedio personale è più come uno scalpellino, che va a lavorare di fino, affrontando la problematiche che di volta in volta si rivela più immediata. Le piastrine invece svolgono un lavoro che avanza globalmente su tutti i fronti.


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